Curriculum Vitae

CURRICULUM VITAE

L’ALEXIAN Group guidato da Santino Spinelli (Alexian) è composto in gran parte dalla sua bella famiglia. Di seguito troverete, con dovizia di particolari, notizie sulla sua straordinaria carriera artistica, cui affianca un curriculum accademico di pari importanza. Nel 2019 è stato insignito del titolo di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella.

Nel 2020 gli è stato conferito a Cagliari il prestigioso Premio alla Carriera Emilio Lussu.

Alexian Santino Spinelli è un artista di fama internazionale con un’importante produzione discografica nel corso di 45 anni di attività musicale e concertistica (dai primi dischi in vinile negli anni ’80 ai nuovi sistemi musicali). Con diverse formazioni tiene numerosi concerti in Italia e all’estero.

Ha pubblicato un CD nel 1996 dal titolo “Gijem Gijem” uscito in Francia e distribuito a livello internazionale da Al Sur Mediaset. Nel 2020 ha realizzato il Cd Romanò Simchà (CNI), la festa ebraica-rom, con l’Alexian Group,  Enrico Fink e l’Orchestra Multietnica di Arezzo tenendo numerosi concerti. Il Cd è scaricabile gratuitamente sulle migliori piattaforme musicali (Amazon music, Spotify, Tim Music etc.).

Nel 2016 si è esibito con i suoi figli nella Sala Nervi in Vaticano per Papa Francesco, evento ripreso da numerose televisioni nazionali (tra cui TG1  e TG5).

Il 2 giugno 2012 si è esibito per Papa Benedetto XVI  nell’ambito della  Giornata Mondiale della Famiglia intitolata: “One Family, One World, One Love”, davanti a 800 mila persone a Bresso (Mi) con numerosi altri artisti internazionali (tra cui Ron e Noà). L’evento è stato trasmesso in diretta su RAI UNO in mondo visione.

Il 10 maggio 2014 si è esibito per Papa Francesco sul sagrato di Piazza San Pietro in diretta su Rai Uno nella trasmissione: “A Sua Immagine”, con numerosi altri artisti (Francesco Renga, Fiorella Mannoia, Irene Pivetti, Max Giusti e altri).

In qualità di virtuoso della fisarmonica, il 12 ottobre 2006, è stato invitato come ospite d’onore, con il suo gruppo, ad esibirsi in concerto al 31°Premio Internazionale “Città di Castelfidardo”.

Alexian Santino Spinelli è un Rom italiano appartenente alla comunità romanès di più antico insediamento in Italia. Musicista, compositore, docente universitario, attore, concertista, pubblicista, saggista e poeta.

La sua poesia  “Auschwitz”  è incisa sul monumento che si trova davanti al Parlamento tedesco a Berlino dedicato al genocidio dei Rom e Sinti. La stessa poesia si trova in altre città come: Laterza (Ta) di cui è Cittadino Onorario, Ginosa (Ta), Trasacco (Aq), Pisa, Lanciano (Ch), città in cui risiede.

La poesia “Per non dimenticare” è incisa sulla lapide in rame che si trova presso il Museo dell’Internato a Padova e nel cippo commemorativo che si trova in Piazza della Repubblica a Pistoia. Ha insegnato Lingue e processi interculturali – Lingua e Cultura romani – presso l’Università di Trieste e l’Università di Chieti. Ha tenuto corsi seminariali annuali presso il Politecnico di Torino e l’Università di Teramo. Collabora con diverse università ed è consulente di Formez per la formazione promossa dall’ UNAR-Presidenza del Consiglio dei Ministri di Palazzo Chigi.
Dal 2022 è Vicepresidente della Romani Union Internazionale di cui è presidente il rom lettone Normund Rudevics.
Nel 2012 ha pubblicato il saggio: “Rom, genti libere” (Dalai Editore, Milano) con la prefazione di Moni Ovadia; “Rom, questi sconosciuti” (Edizioni Mimesis, 2016); “Una Comunità da Conoscere” (Edizioni Menabò, 2018); “Le Verità Negate” (Meltemi edizioni, 2020).
Ha due lauree: una in Lingue e Letterature Straniere Moderne e l’altra in Musicologia, entrambe conseguite all’Università degli Studi di Bologna.
Alexian è stato insignito di numerosi premi fra cui: il premio “Ethnoworld Award 2003” dall’Università Bocconi di Milano nell’ambito del 3° Festival Ethno Bocconi con la seguente motivazione: “Miglior Artista, sezione World Music, per la qualità e l’impegno nel promuovere la musica e la cultura Rom, in Italia e nel mondo”; il “Premio Pigro 2003 alla carriera” nell’ambito del festival nazionale dedicato a Ivan Graziani.
Ha ricevuto importanti riconoscimenti: il Premio Historium “Mecenate della cultura”; il Premio della Critica quale miglior gruppo al Festival Khamoro 2001 e 2011 (Praga – Rep. Ceca); Premio ” Microcosmo d’Oro” 2002 (Milano). Durante il 6° Congresso Mondiale della International Romanì Union (ottobre 2004), organismo non governativo che rappresenta le comunità romanès di tutto il mondo all’ O. N. U., è stato nominato “Ambasciatore dell’arte e della cultura romanì nel mondo”. Nell’ottobre 2006, a Salerno, gli è stato conferito il Premio Internazionale “Exposcuola 2006” con un messaggio augurale del Presidente della Repubblica Italiana. Il 22 settembre 2007 è stato insignito del Premio Historium d’oro 2007, nel 2012 è stato insignito del Premio Maratea assieme a Sergio Zavoli.
Nel 2013 è stato insignito del prestigioso Premio DOSTA dall’UNAR-Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha ricevuto il Premio Exellence nel Parlamento rumeno nel 2018 e un Premio nel Parlamento serbo nel 2011.
Ha tenuto un concerto con i figli al Parlamento Europeo di Bruxelles nel 2013 nell’ambito di un progetto europeo.
È stato membro del Gruppo Pedagogico che si occupava della scolarizzazione dei bambini rom, sinti e viaggianti nell’ambito del Programma Interface sostenuto dal CRT dell’Università la Sorbonne (Parigi) e della Commissione delle Comunità Europee.

Fondatore e principale animatore, insieme alla moglie Daniela, dell’associazione culturale “Thèm romanó” che organizza il Concorso Artistico Internazionale “Amico Rom” giunto alla 31° edizione (il più longevo al mondo del settore).
Con l’attore Daniele Ruzzier ha realizzato il lavoro teatrale bilingue “due volte morto” (Duj furatte mulò) di cui è coautore. L’opera ha ottenuto un premio nel prestigioso Premio Flaiano di Pescara (1994), ed è stata messa in scena nel 1995 (debutto luglio ’95 a Volterra nell’ambito della rassegna internazionale “Volterra Teatro”) dal Drammateatro di Popoli (PE). Alexian ha curato le musiche e ha recitato in lingua romanì accanto all’attrice Susanna Costaglione.
Alexian è invitato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive nazionali sia in Italia che all’estero. Ricordiamo tra le tante: Festa Italiana (RAI UNO); Unomattina (RAI UNO); Piazza Grande (RAI DUE); O Anche No (RAI DUE); Art News (RAI TRE); Maurizio Costanzo Show (CANALE 5); Cominciamo Bene (RAI TRE); Alle Falde del Kilimangiaro (RAI TRE); Domenica In…(RAI UNO); Primo Piano (RAI UNO); Tappeto Volante (LA7); A Casa di Paola.
La BBC inglese, Japan Link (tv giapponese), le tv di Stato di Croazia, Rep. Ceca e Slovacchia gli hanno dedicato reportage televisivi. Sulla Rai sono stati trasmessi i documentari: “Baro Romano Drom” di Gioia Meloni (Geo & Geo, Rai 3); “La Luce Oltre la Siepe” di Valeria De Luca (Rai 2); “Porrajmos” di Fabio Parente (Magazzini e Einstein, Rai 1); Il Samudaripen (RAI SCUOLA), che lo vedono protagonista.
Di Fabio Parente ha musicato il documentario; “Tzigari, una storia Rom” trasmesso su History Channel (2010).
Ha musicato il film “Uno Specchio Per Alice” e il documentario “Il Diavolo inventò la vanga” di Gianni Di Claudio. È on line il docufilm sulla sua vita “Alexian, un artista rom” di Paolo Bonfanti con le testimonianze di numerose personalità. Gli sono stati dedicati ampi servizi su numerose riviste nazionali e straniere tra cui: “Gente Mese” (settembre ’93); “Elle” (settembre ’95); “L’Eco di S. Gabriele” (marzo 96); “Folk Bulletin” (Dicembre 1997); “Il Mucchio Selvaggio” (8/14 Luglio 1997); “Etnica” (Settembre 1997); “L’Intervista” (n. 10 Novembre 97); “Astra”(n.11 Novembre 1996); “Il Convivio” (Luglio/Settembre 2001); “Marie Claire” (Marzo 2001); “Musica di Repubblica” Settembre 2001; “Cittadini dappertutto” (aprile/maggio 2002); “Popoli” (aprile 2002); “Stop” (anno 56, n.915 19/04/2002); “Famiglia Cristiana” (aprile 2002); “Panorama” (25/04/2002); “Sette” (allegato al Corriere della Sera del 30/05/2002); “Sette” (06/06/2002); “Donna Moderna” (24/07/2002); “Grazia” (17/09/2002); “Rivoluzioni” (mensile di Liberazione Agosto 2002); “Il messaggero di Sant’Antonio” (Settembre 2002).
Alcune riviste gli hanno dedicato la copertina come:
“Strumenti e Musica”; “Vario”; “Traditional Arranged”; “Folk Bullettin”; “Cittadini Dappertutto”; “Rom Po Drom” (Polonia).

Inoltre sono numerosi gli articoli ed interviste apparsi su testate giomalistiche straniere come: “Le Monde” (Francia); “Hoy” (Spagna); “Dernières Nouvelles D’AIsace” (Francia); “Nevipen Romani” (Spagna); “Evening
Telegraph” (Inghilterra); “The Guardian” (Inghilterra); “Le Monde De La Musique” (Francia); “La Provence (Francia)”.
Ha partecipato nell’Aprile del 2005 alla 2a edizione di “Holy Music” a Castel di Lama (AP), e a “Jubil Music” all’Ariston di Sanremo, trasmesso su Rai Uno il 24-12-2005.
Il 26 gennaio 2008, a L’Aquila, ha eseguito sue partiture musicali accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese. Il 3 ottobre 2008, a Roma, ha presentato le pubblicazioni delle partiture per Orchestra, Ensemble e Fisarmonica dal titolo “Romano Drom” (Carovana Romani) edito dalla Ut Orpheus di Bologna.
Nel settembre 2010 ha presentato al Parlamento Italiano i concerti dell’Orchestra Europea per la Pace, tenuto il 7 ottobre al Palazzo del Consiglio d’Europa di Strasburgo, e in seguito in numerose altre città europee.
Ha tenuto concerti con l’Orchestra Europea per la Pace al MEI di Faenza in occasione della visita di Papa Francesco in Emilia Romagna, ad Uśtica (Croazia) in occasione dell’inaugurazione del Museo (in diretta televisiva nazionale alla presenza delle più alte cariche istituzionali croate) al Samudaripen e a Zagabria ripetutamente.
Il 5 aprile 2023, con suo figlio Gennaro, si è esibito davanti al Presidente della Repubblica della Croazia in diretta televisiva nazionale.
Ha tenuto con i suoi figli e il suo gruppo diversi concerti con la prestigiosa e rinomata Orchestra Sinfonica Gioacchino Rossini di Pesaro in qualità di solista, elevando la musica romani da espressione folklorica a musica sinfonica.
Alexian ha trasmesso ai suoi figli l’amore per la musica in differenti mix di grazia e passione, e dietro il suo successo c’è l’instancabile opera organizzatrice della moglie Daniela De Rentiis.